Il terremoto che verrà
Più le guardo, più penso che queste sono le cartine che vorrei veder appese nelle scuole di ogni ordine e grado. Vorrei vedere mappe del rischio sismico affisse negli uffici pubblici. Vorrei vederle al Catasto, al Tribunale, in ospedale, alla polizia municipale. E vorrei che gli italiani formassero comitati oggi, per sapere se le scuole dove ogni mattina accompagnano i loro figli sono costruite secondo norme antisismiche. Che chiedessero se le Case dello studente sono sicure a Campobasso, a Caserta, a Reggio e a Messina. Prima che un ponte unisca due mucchi di macerie. Che chiedessero ispezioni, verifiche, adeguamenti. Subito. Prima di scoprire che non erano sicure quando sarà il momento di piangere i nostri figli. via