L'aviazione bombarda un edificio nel Libano del sud: oltre 60 morti, almeno 37 erano bambini. Un ufficiale israeliano: "Da quelle finestre gli Hezbollah sparavano razzi katyuscia contro i nostri villaggi". Riunione urgente del Consiglio di sicurezza Onu, il segretario generale chiede una dura condanna per Israele. La Casa Bianca: "Gerusalemme sia più attenta alle perdite civili". Il premier libanese ringrazia gli Hezbollah: "Si sacrificano per l'indipendenza del nostro Paese". Benedetto XVI: "Deponete subito le armi". D'Alema, in visita in Israele, chiede una tregua umanitaria immediata: "Con l'escalation militare l'invio di una forza multinazionale è impossibile". repubblica.it