(vignetta: Mauro Biani)
copio&incollo da MauroBiani: Si da il caso che domani sera (proprio mentre empiricamente proveremo le professionali disquisizioni sulla genesi, vita e decesso del caro estinto “reality”, vedendo l’isola dei famosissimi), in una carbonara riunione di una sconosciuta associazione (l’ONU) si discuterà e si voterà una risoluzione per avviare i lavori per un Trattato internazionale sul commercio di armi. “La risoluzione ha raggiunto intanto il sostegno di oltre 100 governi, tra cui quello italiano. (…) "E' fondamentale che la delegazione italiana sia fisicamente presente alla sessione del Comitato di mercoledi 25 e incoraggi le altre delegazioni ad assicurare la propria presenza" - segnala una nota della Campagna Control Arms. Nella lista dei 100 paesi sponsor della risoluzione tre dei sei principali esportatori globali di armi (Francia, Germania e Regno Unito), alcuni paesi il cui export di armi è in forte sviluppo (Brasile, Bulgaria e Ucraina) e molti paesi devastati dalla violenza delle armi (tra cui Colombia, Haiti, Liberia, Ruanda e Timor Est): ma peserà sul voto l'influenza e l'opposizione di Usa, Cina e Russia che nel luglio scorso ha portato al fallimento la Conferenza mondiale dell'Onu sulle armi leggere.” Qui trovate tutta la notizia. Chissà, forse domani tra un blocco pubblicitario e l’altro, nelle edizioni della notte, sarà tra le brevi. Provare una ricerca, per credere.