Il governo rassicura: “La guerra in Afghanistan è finita”.
Peccato che, dopo la fine dei bombardamenti dell’inverno 2001-2002 (costati la vita a 14.000 afgani), il conflitto abbia provocato la morte di altri 11.000 afgani.
Il governo rassicura: “I soldati italiani non verranno inviati nel sud, dove si combatte”.
Peccato che sono i combattimenti ad essersi spostati a nord, anche dove opera il contingente italiano.
Nel corso del 2006, infatti, la guerra in Afghanistan si è estesa dalle zone di confine con il Pakistan (cui era rimasta limitata negli anni precedenti) a tutto il sud del paese.
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