Da tre mesi Hatice ha ottenuto il divorzio e da tre mesi vive tra il sollievo e l’incubo: non deve più vedere Yuksel, ma non può più vedere la sua famiglia. Bandita da tutta la parentela: essendo Yuksel un cugino, e dunque i parenti di lui pure parenti di lei, l’offesa è universale. E universale il castigo. Persino la madre, se la incrocia al mercato, gira la testa dall’altra parte: è la più furiosa perché l’offesa è stata fatta a sua sorella. Solo il padre ogni tanto le telefona per chiederle come sta. Ma di nascosto, quando in casa non c’è nessuno. laStampa